Allarme freddo: sempre più frequenti i disturbi di cervicale
pubblicato in Assistenza, progetti by Sanitel
Il gelo è arrivato e purtroppo non da solo. Ha portato con sé fastidiosi e terribili infiammazioni e reumatismi.
Il fastidio più frequente che il freddo e l‘umidità risvegliano, è la cervicale. Tale dolore al collo, alla nuca e alle spalle, coinvolge sempre un numero maggiore di persone. Per la precisione, ne soffrono ben sei italiani su dieci, circa quindici milioni di connazionali.
“Una vera e propria malattia sociale che colpisce indipendentemente uomini e donne. E in molti di questi casi il fastidio e il dolore possono essere così importanti da incidere sulla qualità della vita” sottolinea Paolo Cherubino, presidente della SIOT.
Ma che cosa è la cervicale?
Il dolore cervicale è un male complesso che può interessare le ossa, i nervi i muscoli e gli altri tessuti che si trovano nel tratto delle prime sette vertebre. Solitamente la cervicalgia (termine medico che comprende i vari fastidi dovuti alla cervicale) è un fastidio muscolo-scheletrico che può durare mesi, nei casi peggiori anche anni fino a diventare cronico.
Le cause della cervicale sono molteplici:
- Cattiva postura
- Poca attività fisica e vita sedentaria
- Freddo e umidità
- Sbalzi di temperatura
- Stress e tensioni emotive
- Fattori traumatici e sforzi eccessivi
Per quanto riguarda i sintomi, il paziente affetto da cervicale avverte la sensazione di avere la testa “ovattata”, soprattutto nei cambi di postura (passaggi tra il letto e la posizione eretta), oltre a un senso di sbandamento con giramento di testa.
I sintomi più frequenti che possono essere innescati da tale infiammazione sono:
- Stanchezza
- Sonnolenza
- Dolore al petto
- Tachicardia
- Ansia
- Disturbi alla vista e all’udito
- Torcicollo
- Intorpidimento degli arti
- Crampi e dolori addominali
- Crisi di panico generalizzate
- Bocca secca
- Vertigini e Capogiri
- Vomito e nausea nelle donne incinte

Prevenire la cervicale in stato non cronico è possibile. Ecco alcuni piccoli suggerimenti da seguire:
– Evitare di tenere i capelli bagnati durante i mesi invernali: l’umidità è terribile per le ossa e le articolazioni anche in età non avanzata. Tenere i capelli umidi durante i mesi freddi rappresenta un fattore in grado di causare problemi di cervicalgia ( suggerimento è quindi di non dimenticare l’asciugacapelli, anche se si ha poco tempo.
– Evitare colpi di freddo: il freddo improvviso può causare problemi al collo. Per mettere in campo un’adeguata prevenzione può essere utile coprire il collo nei mesi freddi, per esempio con una sciarpa o un foulard.
– Evitare di portare pesi per lunghi tratti: prevenire questo fastidioso problema significa anche evitare di portare pesi per lunghi tratti, scegliendo per esempio di utilizzare la macchina o i mezzi pubblici quando si fa la spesa e si torna a casa con tanti sacchetti.
– Una sana alimentazione può risultare una efficace soluzione per la cervicale. Per prevenire i dolori cervicali bisogna seguire una dieta caratterizzata da un alto consumo di vitamina D e omega 3, assunti per esempio attraverso alimenti come il salmone e il tonno.
Altre metodologie per curare la cervicale non in uno stato grave, possono essere l’uso di oli essenziali come rosmarino e lavanda, impacchi di fiori di fieno, infusi di rosa canina, ribes nero e cuscinetti imbottiti con semi di ciliegie o chicchi di riso. Quando la cervicale è acuta, tali rimedi naturali non recano alcun giovamento e risultano essere inefficaci.
Allora come è possibile curare i dolori cervicali quando sono allo stato cronico? Resta sintonizzato sul nostro sito, a breve ti sveleremo la soluzione.
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